La non-comunicazione di Poste.it

Ho un account di posta elettronica gratuito presso poste.it fin dall'attivazione del servizio, chiamato POSTEMAIL.
L'ho sempre usato come riferimento per i contatti personali con la banca, pubblica amministrazione, ecc. perché la garanzia data da poste.it circa l'identità del proprietario dell'account mi sembrava un valore aggiunto apprezzabile per i miei contatti.

Ieri, per caso, mi sono collegato al sito web poste.it e ho trovato il seguente avviso:


Avviso

DA OGGI POSTE TI SCRIVE SOLO SULLA "BACHECA". LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA "POSTEMAIL" RESTA ATTIVA FINO AL 31/03/2012.

Dal 12/09/2011 Poste Italiane invia le comunicazioni relative ai servizi online del Gruppo, nello spazio denominato "Bacheca" accessibile nell’area riservata "MyPoste".

Nella Bacheca riceverai le comunicazioni che abitualmente ricevi nella cartella "Comunicazioni BancoPosta" relative alle operazioni dispositive online (conferme di pagamento bollettini, bonifici, ricariche Postepay, ricariche telefoniche, ecc.) effettuate sul tuo conto BancoPosta e agli altri servizi online di poste.it, come l'invio di Raccomandate, Lettere e Telegrammi. Dalla Bacheca non potrai né inviare né inoltrare messaggi.

Tutte le comunicazioni che hai ricevuto fino al 12/09/2011 nella cartella "Comunicazioni BancoPosta" saranno automaticamente salvate nella tua ""Bacheca" a Gennaio 2012.

Email o allegati presenti nelle tue cartelle personali saranno invece disponibili fino al 31/03/2012.

Entro tale data ti invitiamo a salvare eventuali email o allegati presenti nelle tue cartelle personali. Potrai salvare i dati anche utilizzando i comandi del menù ‘opzioni aggiuntive>esporta messaggi’.

Collegati a MyPoste e scopri la Bacheca


L'ho riletto due volte e non credo di aver capito fino in fondo tutte le conseguenze: il servizio si potrà ancora usare così come ora, oppure no? Ho chiesto a qualche amico se si capiva qualcosa, ma nessuno ha saputo darmi una spiegazione certa e onesta.

Mi sto convincendo che l'avviso sia una comunicazione poco trasparente e onesta di cessazione del servizio POSTEMAIL da inizio Aprile. 

Credo che i responsabili di poste.it debbano solo vergognarsi di pubblicare un avviso così importante in questa forma così poco comprensibile: perché non essere chiari e netti circa le conseguenze di tale cambio di servizio? Cosa vogliono nascondere?

Sul sito c'è anche la pubblicità del nuovo servizio di posta elettronica certificata al costo di 15€ circa per anno: la comunicazione è chiara e efficace. Peccato che non abbia più stima di tale società e, quindi, non aderirò all'offerta: se fossero stati più trasparenti e onesti, probabilmente avrei optato per il nuovo servizio.