Pro memoria

Sicuramente per i prossimi 10 anni dovremmo ricostruire: sarà compito di tutti, ma soprattutto di chi negli ultimi 20 anni non è stato complice del regime che ieri è stato fermato.

Oggi su "La Repubblica" Francesco Merlo ha scritto un editoriale di rilievo: "Quei pozzi avvelenati dalla giustizia alla Rai" - Repubblica.it http://www.repubblica.it/politica/2011/11/13/news/merlo_13_novembre-24929333/ in cui descrive chiaramente quanto sarà arduo l'opera di ricostruzione.

Non si possono copiare articoli quando c'è il copyright nemmeno citando esplicitamente la fonte. Mi permetto solo di riprodurre qui, pro memoria, uno stralcio piccolo piccolo:

"...
Avevamo avuto di tutto nella storia: mai lo statista che lavorava per demolire lo Stato. Quanto tempo ci vorrà per rilegittimare i servitori dello Stato, dai magistrati ai partiti politici, dagli insegnanti ai bidelli ai poliziotti senza soldi e con le volanti a secco?

E quante generazioni ci vorranno per restituire un po' di valore all'università, alla scuola e alla cultura che Berlusconi ha depresso e umiliato: contro i maestri, contro gli insegnanti, contro tutti i dipendenti pubblici considerati la base elettorale del centrosinistra, e contro la scuola pubblica, contro il liceo classico visto come fucina di comunisti. E ha degradato la più grande casa editrice del Paese a strumento di propaganda..."